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Archivio per la categoria ‘Spazio’

… il buco nero egocentrico

11 Ottobre 2009 mbj 3 commenti

egocentrismo da buco nero :-)

egocentrismo da buco nero :-)

Ormai si sa, nello spazio esistono milioni di galassie e una quantità indefinita di buchi neri.
Le galassie le si possono osservare in tutto il loro splendore perchè sono “donne” ed in quanto a visibilità esse sono maestre. Sono luminose, affascinanti, mozzafiato…
I buchi neri invece sono un qualcosa ancora di indefinito. Non sono conturbanti… sono “maschi” e quindi meno propensi alle pomposità..

Ma ultimamente la “moda” sta cambiando ed anche i buci neri stando andando verso la via dell’egocentrismo.

All’interno della Galassia Hydra A c’è un qualcosa di non ben ancora definito che per farsi notare emette luminescenti radiazioni rosa/fucsia e gas iper incandescenti di colore azzurro scuro.

Decisamente egocentrico il tipino però c’è da dire che forse ha trovato l’unico modo per farsi notare e lo sta sfruttando nel migliore dei modi. :mrgreen:

Tempo fa dissi che le galassie come le donne tendevano a togliersi gli anni… ora devo aggiungere che i buchi neri hanno deciso di rifarsi il lifting: meno tonalità scure e più vivacità! :P

Marco BJ

Categories: Spazio Tag:,

… se mai

2 Settembre 2008 mbj Lascia un commento

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… un giorno Dio decidesse di spegnere quella splendida ed incommensurabile cosa che prende il nome di Universo… se mai un giorno lo facesse… nemmeno allora io… potrei smettere di amarti…

Marco BJ

Categories: Chiara, Spazio Tag:

… siamo così interessanti?

26 Giugno 2008 mbj Lascia un commento

ultimamente in inghilterra è scoppiata la psicosi dell’UFO. In poche ore si sono verificati decine di avvistamenti..

Io che di mio CREDO alla possibilità nemmeno tanto remota di vita extraterrestre, quando ascolto o leggo certe notizie mi viene il solletico al cervello… ed immancabilmente mi spunta sempre la solita domandina :razz:

Visto che una vita extraterrestre, così tanto evoluta da viaggiare per milioni di anni con mezzi teconologicamente stra-avanzati, fa tanta fatica ad arriva qui da noi… FORSE non siamo poi così male… oppure no?

Io nel mio ottimismo più fervido propendo per l’ “oppure no” :mrgreen:

Non capisco cosa ci trovino di interessante in un branco di idioti (noi terrestri) che continuano imperterriti giorno dopo giorno, anno dopo anno a distruggere quello che in miliardi di anni la natura ha creato.
Se poi mi dovessi soffermare sul perchè siano interessati a gente che continua ad imbracciare armi per soffocare i diritti altrui, ci impiegherei addirittura secoli per riuscirlo a comprendere…

Ma poi… saranno consapevoli del fatto che appena messo piede sulla terra saranno presi, imbalsamati e sottoposti a chissà quali pratiche scientifiche solo per ampliare l’EGO di qualche “luninare della scienza?”

Forse sarebbe il caso di avvisarli… gia hanno dei seri problemi poichè continuano a volare di notte…. dovessero sbattere da qualche parte e sopravvivere.. rimpiangerebbero il giorno che decisero di esplorare questo meraviglioso e lussureggiante pianeta..

In qualche modo dobbiamo dirglielo…. quello che stanno osservando NON è un brutto film… è la cruda realtà.. :mrgreen:

PS: sarebbe di notevole esercizio mentale rivedere un film che “dentro” ti lascia quel qualcosa in più che io chiamo… coscienza dell’essere.

ET

Marco BJ

Categories: Spazio

… vanità cosmiche

29 Ottobre 2007 mbj 2 commenti

da un articolo del Corriere della Sera.it

Il mistero della cometa di Holmes

Il corpo celeste in soli due giorni ha aumentato di milioni di volte la sua luminosità

BOSTON (USA) – È ancora un enigma per gli astronomi l’improvviso aumento di luminosità della cometa 17P o cometa di Holmes: in due soli giorni è passata da una magnitudo 17 a magnitudo due, un balzo di milioni di volte in termini di luce emessa, diventando così visibile a occhio nudo.

Un’immagine della cometa di Holmes

«È un’esplosione incredibile – conferma Brian Mardsen, direttore del centro di Astrofisica dell’università di Harvard – tanto che qualche astronomo l’ha scambiata per una nuova stella».

ENIGMA – La cometa di Holmes è visibile in anni particolari (l’ultima volta fu possibile osservarla nel 1964) nella costellazione Perseo, ed è stata scoperta nel 1892 anche in questo caso grazie a un improvviso e misterioso aumento della luminosità. Il 23 ottobre era ancora di magnitudo 17, ossia 25.000 volte più bassa di quella visibile a occhio nudo. Un giorno dopo era già passata a sette, mentre ora è due: un aumento di milioni di volte, visto che la magnitudo ha una scala logaritmica. La cometa Holmes è visibile anche da noi in questa zona del cielo, ed è stata osservata ad esempio da Gianluca Masi, astrofisico del planetario di Roma: «È un fenomeno rarissimo – sottolinea Masi – con un aumento della luminosità della cometa paragonabile alla differenza che c’è fra la luna piena e il Sole e probabilmente dovuto a eruzioni di gas e materiale solido dalla superficie cometaria a causa di uno stress termico accumulato nel tempo». Non è escluso, aggiunge l’astrofisico, che nelle prossime notti la luminosità possa continuare ad aumentare per poi esaurirsi nel giro di poco tempo.

Dopo la galassia che si è tolta gli anni per apparire più giovane, ora abbiamo anche la cometa che soffre di elevata vanità eheheh

E’ proprio vero.. le donne le inventano tutte per mettersi in mostra :P

Marco BJ

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… qualche miliardo di anni in più

16 Ottobre 2007 mbj Lascia un commento

ECCO DORIAN GREY, LA GALASSIA CHE SI FINGE GIOVANE
ROMA – Un gruppo di astronome italiane è riuscito a smascherare la vera età di una galassia che era riuscita finora a ingannare gli esperti, apparendo molto più ‘giovane’. Lo studio, pubblicato dalla rivista Astrophysical Journal Letters, ha dimostrato che la galassia IZw18m, una sorta di Dorian Grey dello spazio, non ha pochi milioni di anni come voleva far credere, ma due miliardi, sia pure ‘ben portati’.

La ‘task force’ che ha ottenuto il risultato grazie ai dati del telescopio Hubble è guidata da Alessandra Aloisi, ricercatrice italiana che lavora al centro di controllo del telescopio Hubble a Baltimora, e da un gruppo di astronome dei laboratori dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) di Bologna e Napoli.

Le prime osservazioni delle caratteristiche della galassia ne avevano stimato l’età a pochi milioni di anni, e la distanza a circa 25 milioni di anni luce dalla Terra. Grazie ad una sequenza di riprese ottenute tra l’ottobre del 2005 e il gennaio del 2006 con la Advanced Camera for Surveys di Hubble, il team di ricerca ha però individuato per la prima volta la presenza di due tipi di stelle, le ‘giganti rosse’ e le ‘cefeidi’, un’osservazione che ha permesso di arretrare con sicurezza la data di formazione a due miliardi di anni fa, un’età paragonabile a quella della Via Lattea. “Anche se questa galassia non è poi così giovane – spiega Aloisi – è comunque un oggetto unico nell’universo”. La ricerca ha permesso anche di valutare la distanza di IZw18 in 55 milioni di anni luce, quindi il doppio di quanto si pensasse, soprattutto grazie alla presenza delle Cefeidi che sono considerate ottimi punti di riferimento per le misure cosmiche.

“Questa scoperta evidenzia che le galassie apparentemente non evolute sono in realtà attive da miliardi di anni – spiega Monica Tosi, dell’Osservatorio Astronomico dell’Inaf di Bologna – e fra tutte le galassie finora note non ce n’é neanche una che abbia cominciato a formare stelle solo da pochi milioni di anni. Studiare poi le cefeidi in un ambiente così povero di elementi chimici pesanti come quello di IZw18 permetterà di avere maggiori informazioni sulla fisica di questo tipo di stelle ed avere così stime di distanza sempre più accurate”.

E’ proprio vero.. pur di apparire più giovani le donne fanno di tutto.. ed anche le galassie.. che sono entità femminili, non sfuggono a questa moda ;)

Marco BJ

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