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Archivio per la categoria ‘Diritti Umani’

… senza parole

19 Ottobre 2009 mbj Lascia un commento

Nell’America di Barack Obama, primo presidente di colore, succede ancora questo. Dalla Louisiana ci arriva una storia che ricorda molto quella di “Indovina chi viene a cena”: qui l’amore tra un uomo di colore e una ragazza bianca era visto male dalla famiglia. In Louisiana invece e’ un giudice ad opporsi alle nozze.

Keith Bardwell, giudice di pace americano, infatti, non ha concesso la licenza di matrimonio ad una coppia di innamorati. Terence McKay e’ afroamericano, mentre Beth Humprey e’ una ragazza bianca. Perche’ i due non possono sposarsi? Perche’ secondo il giudice le coppie miste sono a rischio divorzio maggiore rispetto alle altre e i loro figli soffrono di piu’.

Ero preoccupato per i bambini che potrebbero nascere dall’unione“, queste le motivazioni del giudice, intervistato dalla stampa, dopo aver scatenato una bufera. E le sue dichiarazioni non servono certo a calmare le acque. Secondo le parole del giudice, i bambini che nascono da un’unione mista possano soffire, anche perche’ “molti dei matrimoni misti non durano“.

Le polemiche si sprecano in America. Le associazioni che lottano per i diritti civili chiedono le dimissioni del giudice, che pero’ non ne vuole sapere, nonostante le accuse di aver violato la legge, non concedendo questo permesso a sposarsi, permesso che avrebbe dovuto concedere e che un altro tribunale, infatti, ha dato alla coppia, che presto potra’ convolare a giuste nozze. Ma prima dovra’ decidere se fare causa a Keith Bardwell per il suo comportamento.

Fonte: Hai Sentito

Non so se essere più sconcertato, disgustato o deluso…
Questa è una notizia VERGOGNOSA!!!! non credo la si possa commentare in altro modo

Ero preoccupato per i bambini che potrebbero nascere dall’unione

Oddio sì.. chissà che razza di mostri potrebbero nascere…. bimbi a 4 teste, venti braccia, metà bianchi e metà neri….

Sono amareggiato… amareggiato perchè nel mondo c’è ancora gente che pensa che il colore della pelle faccia la differenza… magari poi sto tipo va pure ad abbronzarsi perchè è pallido e flaccido…

… il regresso del progresso…

Marco BJ

… that dream will never die

28 Agosto 2008 mbj 4 commenti

“Alla fine ricorderemo non le parole dei nostri nemici, ma il silenzio dei nostri amici.”

Martin Luther King

Marco BJ

… forse ce la faremo… prima o poi

14 Dicembre 2007 mbj 2 commenti

IL NEW JERSEY: MAI PIU’ PENA DI MORTE NEW YORK – Giornata storica per gli avversari della pena di morte in America: il New Jersey ha votato l’abolizione delle esecuzioni diventando il primo stato americano a mandare in pensione il boia da quando nel 1976 la Corte Suprema autorizzò la ripresa delle esecuzioni.La Camera del New Jersey ha votato per 44 a 36 l’abolizione della pena di morte dopo che la misura era già stata approvata lunedì dal Senato dello stato. L’effetto pratico della storica decisione è quello di salvare la vita agli otto detenuti che si trovano nel braccio della morte, che vedranno trasformata in ergastolo la loro condanna.

Del resto era dal 1963 che non venivano più effettuate esecuzioni nel New Jersey anche se la camera della morte era stata riaperta nel 1982. Il governatore del New Jersey Jon Corzine, un democratico contrario alla pena capitale, aveva promesso di ratificare il provvedimento che commuterà le esecuzioni nel carcere a vita per gli otto detenuti in attesa di comparire davanti al boia. Ma l’effetto più ad ampio raggio del parlamento del New Jersey è quello di dare ancora più dinamismo al movimento che si batte negli Stati Uniti per ottenere l’eliminazione totale del boia.

La Corte Suprema ascolterà il mese prossimo le due parti nella vertenza legale che potrebbe portare ad una sentenza ancora più importante dovendo decidere sulla legalità delle iniezioni letali. E la prossima settimana sarà l’Assemblea Generale dell’Onu a votare, il 18 dicembre, sulla proposta di moratoria sulla pena di morte promossa dall’Italia e giunta adesso al traguardo finale. Sono tutti segnali che mostrano come il partito degli avversari della pena di morte stia diventando ormai maggioritario sia a livello internazionale sia in un paese come gli Stati Uniti dove solo 13 stati non avevano finora le pena di morte nei loro ordinamenti.

Adesso, con la decisione del New Jersey, sono diventati 14. Ma molti stati hanno di fatto sospeso le esecuzioni da quando la Corte Suprema aveva deciso a settembre di prendere in esame la costituzionalità dell’uso delle iniezioni letali facendo scattare una moratoria di fatto sulle esecuzioni.

Da allora infatti tutte le richieste dei legali di condannati di rinviare le esecuzioni, in attesa della decisione della Corte Suprema sulla costituzionalità delle iniezioni, sono state accolte. La moratoria di fatto sulle esecuzioni negli Usa ha bloccato a 42 il numero delle vittime del boia quest’anno negli Stati Uniti.

Beh… che dire.. anche se lentamente.. stiamo percorrendo la strada giusta… forse veramente un giorno al posto della pena di morte.. ci sarà solo ed esclusivamente il carcere duro a vita…

Io sono per l’eliminazione di questa estrema soluzione.. perchè in realtà è tutto fuorchè una soluzione… la morte allevia di sicuro le pene .. io preferisco il carcere duro e la sopportazione a vita delle colpe commesse.. Nessuna deroga… nessuna scarcerazione per buona condotta.. ma solo ed esclusivamente carcere a vita.. di quello duro.. senza confort.. rinchiusi fra 4 mura a piangere e soffrire per ciò che hanno commesso… sempre che abbiano una coscienza che li faccia piangere.

Marco BJ

Categories: Diritti Umani Tag:

… la rabbia del silenzio

10 Dicembre 2007 mbj Lascia un commento

Oggi ho provato quello che spesso provano le persone indifese che pur volendo reagire ad un ingiustizia, chinano e continuano ad essere vittime.. Ho assistito a qualcosa che ai giorni nostri non dovrebbe mai accadere ma che invece succede sotto gli occhi di tutti… Un ragazzo down (e nemmeno tanto) stava reclamando il suo diritto a parcheggiare la sua auto nel SUO parcheggio già occupato da un signore (dire signore è un’offesa al genere umano). Il tipo in auto ha insultato pesantemente il ragazzo… io che di mio gli affari mie non me li faccio mai.. sono intervenuto per calmare la situazione… Beh.. Non mi sono mai sentito così fragile e debole davanti alle ingiurie che questo “animale (pensante?)” ha sciorinato davanti a me ed al poveretto.. senza il minimo ritegno… Il ragazzo mi dice di stare tranquillo perchè c’era abituato.. Abituato a cosa? agli insulti?.. alla imbecillità umana?.. al menefreghismo costante della gente?… il tipo sembra calmarsi.. sposta la macchina… (una fatica immonda per farlo)… si piazza in doppia e rimane lì fermo. Il ragazzo parcheggia.. mi ringrazia non so quante volte poi va… A questo punto l’ignorante, prende e scende dalla macchina e comincia ad aggredirmi verbalmente… mi da del NEGRO, cosa che sono.. ma detto da lui suonava ripugnante come parola, un’offesa… un qualcosa che mi ha ferito dentro.. Mi dice.. tornatene a casa tua (peccato che per metà l’italia è casa mia)… insomma.. sfoggia un lessico da scaricatore di porto… niente urla.. solo parole molto dure…

Io lo lascio stare… forse quando gli asini voleranno lui si renderà conto dell’idiota che è…

Non so perchè le persone si comportino in questo modo vergognoso.. ti fanno sentire piccolo piccolo… quel ragazzo .. vederlo lì inerme.. sentendogli dire.. “ci sono abituato” mi ha fatto stringere il cuore..

E’ tanto difficile vivere senza rompere l’anima al prossimo?… E’ così complicato aver rispetto di tutti?… Mai e poi mai riuscirò a capire certi atteggiamenti… Grazie a dio (è un modo di dire.. io sono buddhista) sono nato e cresciuto con sani principi.. uno dei quali è il rispetto della persona.. in quanto tale…

Marco BJ

Categories: Diritti Umani, Varie Tag:

… anime disperate

28 Ottobre 2007 mbj Lascia un commento

Siamo nel ventunesimo secolo… siamo nella piena efficienza tecnologica…. siamo una civiltà che si autoconsidera evoluta… poi… accendiamo la televisione e vediamo queste immagini… immagini di barconi fracassati sulle spiegge di mezzo mondo… barconi traghettatori di anime disperate… barconi di vite umane strappate alla speranza..

Noi, civiltà evoluta… abbiamo uno specchio della coscienza comune a tutti… povero ricco.. politico non politico… savio malato di mente… la nostra coscienza è quel barcone di disperati distrutto sulla spiaggia…

La nostra coscienza sono gli sguardi delle anime di quei poveri cristi che per sfuggire alla miseria ed a un futuro incerto.. sono pronti a mettere in gioco la loro vita per un futuro.. altrettanto incerto… anzi incertissimo…

Marco BJ

 

… a quando un mondo senza diversità?

26 Ottobre 2007 mbj Lascia un commento

cito da un forum ….

Sono appena tornata dall’asilo di Francesco, dove ho trovato tutte le mamme incavolate che stavano raccogliendo delle firme, e al mio rifiuto di metterle, per poco non mi picchiavano….

i fatti:
Nelle mense scolastiche di Roma verrà servito, una volta al mese, un menù etnico di una delle otto comunità più presenti nelle scuole della Capitale: Bangladesh (in ottobre), la Romania (in novembre), l’Albania (in dicembre), la Polonia (in gennaio), il Perù (in febbraio), la Cina (in marzo), il Marocco (in aprile), le Filippine (in maggio).

Massimo rigore è stato posto nella scelta dei piatti: solo ricette per bambini, prodotti con marchi di qualità garantita, provenienti dall’agricoltura biologica e dal mercato equosolidale, valori nutrizionali in linea con le raccomandazioni dell’Istituto nazionale per la nutrizione, preparazione fatta nelle cucine degli istituti dai cuochi scolastici

ieri per l’appunto è toccato al Bangladesh, sia Francesco che Giulia, in effetti han mangiato poco, Giulia nulla a dire il vero… ma entrambi son tornati a casa e han raccontato… spiegato come erano le pietanze…

io la trovo una cosa ben fatta… senza contare che Francesco nella sua classe ha tanti bimbi stranieri e ben 4, avranno la soddisfazione di vedere la propria bandiera nazionale sulle tavole della mensa

mi sembrava appunto tutto bello… ma non avevo fatto i calcoli con le mamme “italiche”
oggi erano tutte lì a raccogliere le firme per estromettere l’istituto da questa iniziativa, chi raccontava di bimbi che son stati male… chi era preoccupata dal fatto che non mangiavano… chi si chiedeva cosa ci fosse realmente nei piatti…. Mmm… qualcosa mi perplime…
praticamente un caos….
la mamma del bimbo romeno, è intervenuta dicendo che loro mangiano quelle cose e non sono ancora morti… e vi lascio immaginare cosa è derivato da questo scambio d’opinioni, io che ero stata in silenzio, al momento che mi hanno dato la penna in mano, ho detto il mio pensiero, e cioè che viviamo in un mondo multirazziale, e che se da piccoli gli insegnamo che esistono altre culture.. altri sapori…. non può che fargli bene, così che da grandi non si ritrovano a fare una raccolta firme perchè invece di vedersi servito un risotto alla zafferano, hanno gustato un riso in una ciotola con delle spezie
vabbè.. se la son voluta…. e se queste vanno fino in fondo, farò altrettanto.. ovvero la raccolta firme per la cosa inversa…

Dio c’ha donato il cervello… usarlo è una splendida avventura ed un magnifico viaggio che, prima o poi, tutti dovrebbero avere il coraggio di intraprendere…

Marco BJ

… free Burma…

6 Ottobre 2007 mbj Lascia un commento

It's Time To Act

Marco BJ

Categories: Diritti Umani Tag:

… rispetto

31 Agosto 2007 mbj Lascia un commento

dirittiumani

L’arroganza inizia dove finisce il rispetto… spesso di quest’ultimo non c’è nemmeno traccia…

Marco BJ