Secondo il calendario Maya questo dovrebbe essere il giorno della fine del Mondo.
Dato che io sono un “possibilista” e non nego mai nulla per partito preso, mi viene da chiedermi quale sia questo mondo che dovrebbe finire. Perché il cammino successivo dipenderà moltissimo da ciò che accadrà prima.
Nel “prima” vedo un’umanità formata da gente che si sta perdendo per strada.
Ha perso di vista la vera dimensione del mondo che la circonda ed ha imbullonato al primo posto delle cose da realizzare sempre e comunque “il profitto“. Lo scopo principale nella vita è accumulare soldi, che poi si facciano sulla pelle di altri esseri viventi è cosa del tutto marginale.
Nel vecchio Mein Kampf si auspicava una razza eletta per connotazioni fisico-socio-culturali, in quello odierno la razza eletta è quella che economicamente produce un profitto.
Il resto è feccia, quindi non indispensabile, quindi facilmente eliminabile.
La vita non è più il bene più prezioso al mondo, lo è solo se sei capace di produrre un profitto per chi sta sopra di te, in caso contrario potresti benissimo finire nella lunga lista di persone in attesa di una deportazione di massa mascherata da recessione economica.
Alcuni pazzi, compreso il sottoscritto, hanno sempre sostenuto che la via per salvare il mondo dalla sua fine fosse ricorrere ad uno sviluppo sostenibile incentrato sulla vita dell’essere umano, su quanto esso necessita per vivere e sul modo più “intellettualmente, moralmente e sentimentalmente onesto” di trattare le persone. Un percorso che va in senso contrario all’evolversi della vita. Un percorso dal profitto assai minimo per chi ci usa a suo comodo, quindi di fatto, un percorso non fattibile. Siamo diventati dei piccoli capitalisti e non ce ne stiamo rendendo conto, dei piccoli capitalisti che fanno gola a chi è potente e si arricchisce alle nostre spalle.
Questo è un “prima” che non darà futuro al “dopo”.
Forse è di questo mondo che i Maya parlavano, di un mondo troppo potente economicamente, di un mondo che ha gettato le basi per altri genocidi coprendoli con parole come “deficit economico mondiale“
Questo sì che a parer mio, sarebbe un bellissimo cataclisma, la fine del potere economico-finanziario di chi ci usa per un suo infimo profitto.
Già sento le voci di chi sta pensando “Eh sì, ma poi?” ed io rispondo subito con un’altra domanda, “Eh sì, ma adesso?”
Forse quella data è un nuovo inizio, forse è la speranza.






Mery
21 febbraio 2012 at 17:53
Infatti è quello che dico sempre a mia figlia quando mi chiede dei bambini in Africa che vede in tv, o dei barboni che vede in città :” Amore quelli sono gli esseri umani, noi siamo i consumatori”
Senti, ma si accettano anche proposte?
Allora… io per il nuovo mondo propongo un reddito base uguale per tutti, nel secondo millennio non si può mica ancora morire di fame… poi se qualcuno vuole di più, tipo 3, 4, 5 case sparse qua e là, un bmw, uno Yacht, caviale e champagne, è libero di farsi un mazzo tanto dalla mattina alla sera andando a lavorare. Giusto?
mbj
21 febbraio 2012 at 19:06
Infatti, noi siamo consumatori!
Sì, sì le proposte sono sempre ben accette e la tua non fa una piega, soprattutto riguardo il reddito base uguale per tutti.
Per il resto, se vuoi gli agi ti fai il mazzo
ilgattosyl
21 febbraio 2012 at 18:02
così intanto quest anno risparmio sui regali di natale….
mbj
21 febbraio 2012 at 19:06
Ecco, un bel calcio al sedere al consumismo
popof1955
21 febbraio 2012 at 22:34
Intanto domani è il 21.02.2012 anche se è speculare e non consecutivo come il 20.12.2012 non può andar bene lo stesso per la nascita del nuovo mondo?
popof1955
21 febbraio 2012 at 22:36
Acc…. ho perso il senso del tempo è oggi il 21
mbj
22 febbraio 2012 at 08:26
Approfitta di questa “sconnesione” temporale, magari arriverai prima di noi al nocciolo della questione
Rebecca o semplicemente Pif
22 febbraio 2012 at 06:00
Io personalmente non credo in una fine, ma in un nuovo inizio secondo gli Hopi entriamo nella quinta era.. e arriva la grande purificazione.. comunque ci vuole un cambiamento perchè cosi come va adesso non si pò andare avanti.. Pif
mbj
22 febbraio 2012 at 08:27
Sinceramente il mio spirito libero deve ancora vedere l’Era dell’Acquario!
Rebecca o semplicemente Pif
22 febbraio 2012 at 08:41
hahahahah
Paolino
22 febbraio 2012 at 15:14
voglio essere più possibilista di te, e la vedo alla Hawking: al massimo finisce questo mondo tra gli infiniti possibili.
possiamo proseguire a far danni in n altri mondi possibili
greem
22 febbraio 2012 at 23:19
facciamo finta che si ricomincia da qualche parte a un certo punto del mondo? io ci sto. posso portarmi i cd?
mbj
23 febbraio 2012 at 09:27
Fai fagotto e prepara tutto, pure i cd
Matteo
23 febbraio 2012 at 09:48
Maya a parte, che secondo me la sapevano lunga, ma non così lunga, condivido quello che scrivi dalla prima all’ultima parola. Mi piace la tua filosofia di vita che dovrebbe essere quella di tutti, soprattutto quando parli di modo sentimentalmente onesto di trattare le persone. Qua ci manca solo che un giorno decidano di rinchiudere i più poveri dove sfruttarli fino al massimo della resa e poi ammazzarli col gas e cremarli nei forni.
mbj
23 febbraio 2012 at 09:59
Beh, se ci pensi, qualcosa del genere sta già accadendo. In Grecia secondo me si stanno facendo le prove. Invece di comprendere che le persone, tutte, sono una ricchezza immensa per ogni civiltà, cercano di inventarsi una diversa selezione naturale atta solo ai propri benefici.
PS: Che aria tira a L’Aquila? Tornati alla normalità?
Matteo
23 febbraio 2012 at 11:30
Normalità?! E’ tutto fermo, immobile. Tutto uguale al giorno dopo. Il centro è ingabbiato dal ferro, semimorto. Nessuna ricostruzione in vista. Brutte cose che ti fanno perdere la voglia di uscire. Però io non voglio rattristarti.
mbj
23 febbraio 2012 at 11:32
Si dice che la speranza è l’ultima a morire, ma secondo me è la perseveranza
Tranquillo che più che rattristrami mi faresti crescere ancora di più la nausea per questo stato
Godot
24 febbraio 2012 at 11:19
Ehm… devo iniziare a fare la valigia?!
mbj
25 febbraio 2012 at 09:03
Dipende da quanta roba devi metterci dentro
Godot
25 febbraio 2012 at 11:34
Ehm… non so… quanto hai detto che dura la fine del mondo?!