Errare è Umano, perdonare è Divino ma perseverare è Diabolico…
Purtroppo siamo deboli e spesso senza rendercene conto ricadiamo negli stessi errori… quasi fosse un qualcosa di troppo forte da non poterlo combattere.
A volte si fanno sforzi più o meno enormi per migliorare se stessi; qualche volta i risultati arrivano subito, altre volte questi risultati arrivano frapposti ad altri errori.
Agli occhi degli altri sembriamo solo dei bimbi che non sanno mettere la testa a posto, oppure dei pazzi senza cervello… ma non sanno che spesso gli errori sono mossi da azioni che in realtà si pensava fossero buone.
Perseverare rovina ogni tentativo di riconversione, ci rende sempre più vunerabili e spesso, anzi spessissimo, nemmeno ci si accorge di ciò che si sta per fare. Sono solo le conseguenze dei nostri atti che ci fanno sbattere violentemente la faccia sul pavimento a riportarci un po’ sulla via della ragione.
Però nonostante questo, nonostante uno si applichi a migliorare se stesso c’è sempre quella parte “perfida” di noi che ci fa ricadere nei medesimi errori.
Tutti noi ci pentiamo ogni qual volta commettiamo degli errori, sono pentimenti sinceri ma spessissimo vengono visti solo come una sorta di “tappabuchi” di “speriamo che me la cavi”. Sono sinceri soprattutto se gli errori feriscono le persone a cui teniamo di più.
Si potrà mai perdonare chi persevera?… Si potrà mai arrivare a dare altre possibilità a chi queste possibilità le brucia in modo del tutto “indecente”. A chi pur pentendosi dei propri errori, a distanza di tempo ne commette di medesimi?
Quanto l’animo umano ed il cuore di chi abbiamo ferito sarà così Divino dal perdonare ancora?
Un proverbio Zen recita: “Bussa al cielo ed ascolta il suono”
Io continuo e continuerò a bussare sperando di udire quel suono… prima o poi.
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