
manny @ ice age 3
Ebbene sì, non vogliamo proprio farci mancare nulla… ora si pensa di resuscitare il Mammuth clonando del DNA prelevato da una carcassa conservata in Siberia e fecondando una femmina di elefante.
Invece di resuscitare i morti, eviterei di allungarne la lista…
Perchè non spendere questo tempo e queste fatiche per preservare e migliorare quello che nell’ambiente e nella società in genere sta andando in malora?…
Ah… vero… non farebbe notizia…
Una volta riportato in vita un essere vivente del genere… come penseranno di gestirlo?… Lo lasceranno vivere in un habitat utile all’elefante o gli ricreeranno il “suo” habitat?…
Io sono per la ricerca… ma ci sono dei limiti a tutto… o meglio, bisognerebbe, prima di riportare in vita un essere morto e vissuto milioni e milioni di anni fa… organizzargli il proprio habitat… non servirà prenderlo e portarlo a pascolare sulle nevi eterne del Tibet.
Ci sono parametri da considerare chiamati microclimi… son quelli a condizionare la vita di ogni essere vivente… lo studio di un habitat tanto complesso richiede anni ed anni di applicazioni sul campo!
Ci sono da considerare vari aspetti… quello geologico, botanico, zoologico, etologico, geografico, climatologico, sedimentologico… potrei continuare all’infinito…
Con che criterio uno studioso del genoma asserisce… “ora riportiamo in vita il mammuth”? Un progetto del genere non ha solo bisogno di dottori in genetica… ha bisogno soprattutto di esperti zoogeografici che sappiano farlo vivere, una volta resuscitato...
Poi se han deciso di metterlo al pascolo per far vedere come era bello il Mammuth quando scorrazzava tranquillo sulla terra.. beh… allora… è solo business…
E la cosa non mi stupirebbe più di tanto… la ricerca evolutiva oramai è passata di moda.





