… riflessioni sulla morte
Stanotte riflettevo sulla morte… la mia idea si avvicina molto a quella dei Patagoni.. ‘la morte inizia quando qualcuno accetta di essere morto’… è un po’ come lasciarsi vivere dalla vita senza mai mostrarle i denti!!! Secondo me non è altro che una fase della nostra esistenza… non vivibile fisicamente ma cmq vissuta dalla psiche, dall’anima… un po’ come la reincarnazione… si muore per poter vivere una nuova esistenza. C’è chi è morto pur essendo ancora vivo solo per il semplice fatto che si lascia trasportare dagli eventi..
Non credo sia così orrenda… secondo me è solo un mezzo di trasporto tra questa vita e la vita prossima… un buco nero… ma con una luce in fondo….
Marco BJ

































ciao!!!!!la penso proprio come te!!!!tutti siamo chiamati a fare delle scelte nella vita,ed anche se ssembra strano si può scegliere di morire senza avere il coraggio di uccidersi!!!perchè per farlo ci vuole decisione,ed è quella che manca a chi sceglie di vivere la propria vita a metà!!!
ciao connie, grazie della visita…
è proprio vero quello che dici… infatti sono dell’idea che cmq vada meglio viverla tutta e col coltello fra i denti.. anche perchè sarebbe un po’ una noia lascirsela passare sopra eheheh
ma che stronza vai a dire quando siamo morti siamo morti nn ci rincarniamo in un altro essere!!!!e secondo me la morte è una casa orribile che nessuno vorrebbe….
beh,,, visto che io rispetto le tue idee senza offendere nessuno.. non vedo perchè tu debba non rispettare le mie e di chi la vede diversamente da te… offendendo… tra l’altro.. posti anche da anonima. giusto perchè mettere la faccia quando si scrive.. è troppa fatica…
..quando siamo morti, siamo morti!!! Lo dicevo anche io!!! ahahahahahahahah…
quello di prima, come commento era la replica all’Anonimo!!! chiedo umilmente perdono per la mia ignoranza sull’utilizzo di QUESTO blog (che, tra la’ltro, mi odia!)
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e ripeto: la morte è la morte..quando uno è un genio si vede dai suoi pensieri!!!